Legna da ardere

 

Il mio giardino produce più biomassa di quella che riesco a bruciare d'inverno.

I rami più grossi di 5 cm. di diametro vanno nella legnaia, ma non sono molti e non ho problemi a consumarli.

E' il resto che si accumula. Si tratta principalmente di legnetti che uso per accendere il fuoco e di cippato prodotto dalla ramaglia che un tempo si usava per fare le fascine e che non posso bruciare in giardino perchè ho poco spazio e tempo solo d'estate quando è vietato accendere fuochi, ma soprattutto perchè mi sembra di sprecare una risorsa. Quando il mio vicino pota gli olivi, accende un fuoco che arde un'intera giornata. E' vero che sistemare le cippature richiede tempo, ma è anche vero che non bisogna farlo immediatamente ed è decisamente preferibile metterle nel caminetto.

La legna che compro dal mio fornitore di fiducia costa 14 Euro al quintale.

Legnetti I rami piccoli, tra 5 e 2 cm. di diametro li metto nelle scatole e li uso per accendere il camino.

Sono ottimi anche per il barbecue, ma quando si deve cuocere a lungo, per fare nuova brace è comunque meglio usare la carbonella che non deve ardere prima di essere usata.

E' meglio recuperare i legnetti quando sono ancora verdi perchè è più facile tagliarli con le forbici per potare.

Le scatole (riciclate dal supermercato) possono essere accatastate facilmente e quando servono portate direttamente in casa. E' un sistema pratico e pulito.

Li vendo a 10 Euro al quintale (10 cent. al Kg.). E' legna secca, pronta per essere usata.

Cippato Tutto quello che non uso per fare i legnetti, lo macino. Una cippatrice non professionale non costa molto e, una volta comprata richiede pochissima manutenzione. Il modello che uso io non funziona bene con la legna verde e devo aspettare luglio o agosto, ma in fondo è un bene perchè ho più tempo libero e nel frattempo cadono quasi tutte le foglie.

Il cippato che produco non va bene per una caldaia a cippato. Queste caldaie funzionano con cippato in pezzature e umidità specifiche, mentre il mio contiene anche rametti abbastanza lunghi (5-6 cm.) e non ho idea della percentuale di umidità.

Nel camino Nel camino, però, arde benissimo. A volte anche troppo ed è meglio usarlo in un camino chiuso, in cui si può regolare il tiraggio e di conseguenza, la fiamma. Non ho una stufa economica, ma credo che anche lì arderebbe perfettamente.

Bisogna solo avere l'accortezza di usarlo quando nel caminetto si sia formata un po' di brace.

Sacchi da 5 Kg. Il cippato in commercio costa 40-100 Euro alla tonnellata. Io lo vendo in sacchetti grandi a 0,08 Euro al Kg. (8 Euro al quintale). E' il doppio del prezzo minimo, ma quello è il prezzo del grossista. Qui si tratta di vendita al dettaglio.

Il sacchetto grande è comodo in fase di produzione perchè non è necessario interromopere il lavoro di tritatura per riempire i sacchetti, ma è poco pratico per l'uso in casa. Si deve prendere una manciata di cippato e metterla nel camino: funziona, ma alla lunga sporca parecchio.

Sacchetti

Preferisco riciclare i sacchetti di carta della spesa riempendoli con una quantità di cippato giusta per un singolo carico. Preparare i sacchetti richiede parecchio tempo, ma poi il risultato è perfetto.

Vendo i sacchetti piccoli a 0,04 Euro al Kg. (4 Euro al quintale).

 

Puoi usare queste informazioni per produrre il cippato da solo, oppure, puoi cliccare su Contatti nella sezione a sinistra (o anche qui).

 

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